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Cos’è Pinterest e a cosa serve

di Howling Black | 22 gen 2012 | in: social media

E’ l’ultimo arrivato fra i social network ma i suoi numeri sono in grande crescita ed è considerato il grande protagonista di questo 2012.

Di solito non mi piace fare confronti ma in questo caso mi riesce difficile non pensare a Tumblr.
Di fatto i due social network sono molto simili, non tanto nell’idea di base (Tumblr rimane legato ad un concetto molto classico di blog o microblog) quanto nell’effettivo uso che ne viene fatto.
Chi ha frequentato e frequenta Tumblr sa come sia il più delle volte usato come showcase di immagini, gif, foto e video, a volte anche come portfolio per fotografi e creativi. In realtà nulla vieta di usare Tumblr come una qualsiasi piattaforma per blog, ma il più delle volte viene usato come detto prima.
Ora, Pinterest in questo si inserisce andando a colmare tutte le lacune e i “difetti” di Tumblr.

E’ veloce: non dobbiamo creare nuovi post, ci basterà premere un pulsante dal nostro browser e potremo trasferire l’immagine in una delle board del nostro profilo. Un po’ come quando condividiamo un tweet (in pratica cade il passaggio fra back end e front end per pubblicare e visualizzare i contenuti).

E’ ordinato: Tumblr si basa su un concetto di flow. Ciò che pubblichiamo viene salvato sì in archivio, ma recuperarlo non è una cosa semplice, soprattutto se si pubblica molto. Qualcosa che ho pubblicato un paio di mesi fa, praticamente, scompare. Pinterest invece esce dal concetto di blog, ci offre delle board (tavole), dove possiamo aggiungere tutte le nostre immagini. La cosa bella è che ad ogni board possiamo attribuire una categoria generale ed ogni board viene poi a costituire una categoria più specifica, in questo modo abbiamo una raccolta perfettamente ordinata e fruibile, capace di sostenere una gran quantità di contenuti senza che si venga a creare disordine e confusione.

Per il resto i meccanismi sono davvero uguale a Tumblr: possiamo usare il like per dire che ci piace un contenuto, possiamo ripubblicarlo nelle nostre board (repin) e lasciare dei commenti.

Dal punto di vista SEO non è affatto da sottovalutare, ogni immagine pubblicata diventa un backlink verso un sito. Attenzione anche per quanto riguarda il lato marketing: se Pinterest si presenta come una piattaforma interessante non bisogna cadere nella facile tentazione di trasformare le board come sfogo di egocentrismo per il proprio brand.

Pregi/difetti: su Tumblr era possibile creare temi ad hoc, Pinterest invece ha una sua interfaccia non personalizzabile. Non so valutare se sia una cosa positiva o negativa: il design dei temi di Tumblr ha fatto scuola, certe strutture hanno contagiato anche la progettazione di alcuni temi per WordPress. Vero anche che l’alta possibilità di personalizzazione creava mostri e a volte ti ritrovavi in dei Tumblr che ti portavano il browser al collasso.

Che altro dire: provatelo, ma attenti, genera dipendenza.

Diego Magionami

Diego Magionami, web designer e sviluppatore web da Perugia. Mi occupo di SEO, di sviluppo front-end con HTML, CSS e JavaScript. Specialista in soluzioni Wordpress e Ruby on Rails. Se vuoi metterti in contatto con me fai un salto nella sezione contatti.

4 commenti a Cos’è Pinterest e a cosa serve

  1. Grande !! Stavo proprio pensando a Pinterest questa sera e sfogliando tra gli RSS ho visto il titolo di questo tuo articolo ! Complimenti per la presentazione, sei stato chiarissimo !
    Mi vien voglia di provarlo, ma mi pare sia solamente ad invito, dico bene ?
    Un saluto :)

  2. TX, attendo con calma e commenterò in seguito !

  3. Provato e…non mi piace per niente…molto meglio spin.it ;)